venerdì 24 luglio 2015

ECOMARETONA 2015 - TAPPA S.ISIDORO-PORTO CESAREO (23/07/2015) ***TANTE FOTO***

Esattamente sei anni dopo la tappa del 2009, quella Santa Caterina-Gallipoli che rappresentò il nostro battesimo con la manifestazione Ecomaretona, la storia si ripete e, come nelle migliori favole, si migliora!
La 24.ma tappa della lunga corsa di Giuseppe Tamburino e del suo staff eccezionale attraverso le coste italiane fa tappa a S.Isidoro e trova ad accoglierli una cinquantina di runners, in parte liberi, in parte facenti parte delle società podistiche locali Asd Sport Running Portoselvaggio e Asd Salento in Corsa Veglie. Ed è subito festa!
10 km con partenza da una delle tre zone SIC (Sito di Interesse Comunitario) del Parco di Porto Selvaggio-Palude del Capitano.
Nel parcheggio adiacente alla Palude del Capitano, un fenomeno idrogeologico tipo del carsismo, un lago naturale formatosi dallo sprofondamento del tetto di una grotta subacquea che ha dato vita ad una “dolina” (qui in dialetto locale denominata “Spunnulata”, n.d.r.), c’è il punto di ritrovo. Si parte puntuali e si attraversano in successione la spiaggia di Lido dell’Ancora, poi la Torre di S. Isidoro, quindi si passa per il primo “pit stop” a base di acqua fresca con la collaborazione della locale Pro Loco, che quest’anno sta facendo faville sotto la magistrale direzione della dott. Vanna De Giorgio.
Da lì si entra in località Scianuli e subito dopo nei pressi di Torre Squllace ci attende la famiglia Bianco con un altro punto ristoro con acqua e pioggia artificiale. Il tempo di una bella foto collettiva sulla scalinata della meravigliosa Torre Squillace, che svetta maestosa a guardia del’intera Area Marina Protetta di Porto Cesareo-Nardò, e siamo già immersi lungo i sentieri di località La Strea, dove in lontananza vediamo la penisola omonima lambire la città di Porto Cesareo.
Dopo circa un kilometro ci ritroviamo a percorrere la lunga passerella in legno che si condurrà all’arrivo, dopo aver perimetrato la darsena e il centro abitato con annesse pescherie tipiche ed aver attraversato un affollato lungomare con un mercatino etnico.
Arriviamo all’area portuale di Porto Cesareo, ai piedi della statua in onore dei caduti del mare, mediaticamente meno famosa ma certamente più significativa rispetto a quella di Manuela Arcuri, con tutto il rispetto per quest’ultima.
La tappa si chiude con i saluti finali, con i complimenti reciproci ed un abbraccio ed un arrivederci alla prossima edizione, non prima di aver effettuato una fotona finale del gruppone con sullo sfondo la mitica “Isola dei Conigli”, orgoglio e vanto della città cesarina.
“Avremmo potuto scegliere un percorso molto più lineare e meno tecnico, percorrendo dal parcheggio del Frascone all’ area portuale di Porto Cesareo un lungo ma anonimo tratto di strada provinciale asfaltata. Nulla di più lontano, però dallo spirito più profondo che anima una manifestazione come Ecomaretona, che nasce per valorizzare i principi legati allo sport ma anche quell’intimo romanticismo che lega la corsa alla natura ed all’ecologia. Così abbiamo scelto di tracciare un percorso atipico, tutto sterrato, anche a costo di sembrare scomodo, ma sicuramente più significativo. Abbiamo attraversato una delle zone più belle ed affascinanti dell’arco ionico salentino, dove forte è il contrasto però tra una natura aspra e perciò pura e la mano deleteria dell’uomo, che dove interviene senza programmazione e raziocinio fa danni. L’incuria e la maleducazione dell’uomo rischiano di minare tanta bellezza. Passando attraverso queste zone abbiamo voluto dare il nostro contributo a sensibilizzare la popolazione e le istituzioni ad una maggiore cura ambientale. Porto Cesareo, proseguendo, continua ancora oggi a detenere un triste podio, quello che ne fa il secondo comune d’Italia per numero di abusi edilizi. E questo non va bene, va evitato, sanzionato, combattuto. Ci ha fatto piacere, infine, parlare a Giuseppe Tamburino del movimento NO TUB, che a Nardò come altrove nel Salento si oppone alla realizzazione di una condotta sottomarina per il versamento dei reflui fognari direttamente in mare: una maggiore sensibilità ambientale imporrebbe alle amministrazioni locali, di Nardò e di Porto Cesareo, di ripensare a questa soluzione, adottando soluzioni alternative più moderne che puntino a riutilizzare le acque reflue per uso agricolo irriguo, dove servono in una zona a rischio desertificazione, anziché incaponirsi ad avallare scelte di versamento in mare,  altamente impattanti dal punto di vista ambientale e prive di qualsiasi raziocinio”. (Giuseppe Spenga – Pres. Asd Sport Running Portoselvaggio e Giuseppe De Maglie – Pres. Asd Salento in Corsa Veglie)

Un grazie a tutti i runners che hanno deciso di trascorrere con noi questo pomeriggio ed arrivederci alla prossima Ecomaretona!!!





mercoledì 27 maggio 2015

PORTOSELVAGGIO HALF MARATHON 2015 *FOTO*


VOGLIAMO CONDIVIDERE CON TUTTI VOI, PROTAGONISTI DELL'EDIZIONE 2015, L'IMPORTO DELLA DONAZIONE ALL'OSPEDALE ONCOLOGICO PEDIATRICO "VITO FAZZI". DI LECCE. GRAZIE
Si è svolta stamattina nell’Aula Consiliare del Comune di Nardò la conferenza stampa organizzata dalla Dott.ssa Ida Vitagliani per la chiusura della seconda edizione della Portoselvaggio Half Marathon-IX° Trofeo Corri in Aiuto. 
I responsabili dell’Asd Sport Running Portoselvaggio, Giuseppe Spenga, e dell’Asd Salento in Corsa Veglie, Giuseppe De Maglie, unitamente al presidente del Rotary Club di Nardò, Dott. Cesare Sabato, hanno illustrato il rendiconto della manifestazione al Sindaco di Nardò, Avv. Marcello Risi, all’Assessore allo Sport, Flavio Maglio ed ai giornalisti locali presenti.
Grande entusiasmo e soddisfazione sono state espresse da parte di tutti i presenti per l’eccellente riuscita della manifestazione, sia dal punto di vista sportivo, sia da quello della promozione turistico-ricettiva del territorio, sia per l’ottimo risultato economico raggiunto con la donazione di 7.000 euro ai progetti di ricerca nell’ambito dei tumori cerebrali in età pediatrica portato avanti dal Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce in collaborazione con l’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma.
Il Dott. Sabato ha donato al Dott. Alessandro Cocciolo, presente alla conferenza stampa in rappresentanza del reparto diretto dalla Dott.ssa Assunta Tornesello, i due aerei realizzati in legno d’ulivo e significativamente donati alla manifestazione per la causa dal Colonnello Paolo Tarantino, Comandante del 61° Stormo dell’Aeroporto Militare di Galatina. I due pezzi unici, gioielli autentici dell’artigianato locale, costituiscono il Trofeo Corri in Aiuto 2015 e saranno esposti nel reparto di Lecce, unitamente al trofeo dello scorso anno offerto dall’artista neretino Daniele Dell’Angelo Custode. Un pensiero e la speranza di un sorriso in più per i piccoli ricoverati.
Alla conferenza era inoltre presente la Dott.ssa Maria Rosaria Filograna, medico chirurgo specialista in Pediatria, alla quale è andato l’augurio finale in quanto succederà l’anno prossimo alla Presidenza del Rotary Club di Nardò, affinchè possiamo raccontarci con la stessa soddisfazione la buona riuscita anche dell’edizione del prossimo anno.











lunedì 18 maggio 2015

6°TROFEO PODISTICO "UNIONE DEI COMUNI" - MELISSANO (LE) - 17/05/2015

Dopo le fatiche di Ercole nell’organizzazione della Portoselvaggio Half Marathon, l’Asd Sport Running torna sulla strada e lo fa da protagonista, piazzando uno dei suoi atleti più forti, Samuele dell’Assunta, sul podio di categoria della sesta edizione del Trofeo Podistico Unione dei Comuni.
La gara a carattere provinciale, partita e conclusasi a Melissano (le), ha visto la partecipazione di circa 700 podisti provenienti da ogni provincia pugliese. La 10 km di Melissano è stata la terza prova del circuito podistico “Salento Tour 2015”, per il quale la Fidal provinciale stilerà una classifica a squadre ed una individuale, assoluta e per categorie.
Ottima la prova del neretino Samuele Dell’Assunta che taglia il traguardo al sesto posto assoluto, terzo della categoria SM35, col bel tempo di 35’59”, preceduto da Emanuele Capasa e Francesco Marini, ad un passo dal podio, che ha visto salire invece sul terzo gradino Gianluca Scarcia (Atletica Capo di Leuca) e al secondo Antonio Vitali. Primo assoluto è stato Francesco Caliandro, dell’Atletica Carovigno, che ha chiuso i suoi 10 km. in 34’26”.
Per le donne vince manco a dirlo Paola Bernardo, ancora Atletica Capo di Leuca, dominatrice incontrastata ormai della categoria femminile, in 39’51”.
Per l’Asd Sport Running Portoselvaggio c’erano al via anche altri atleti, tutti giunti al traguardo. Si tratta di Sandro Vallone, che chiude in 42’19”, Massimiliano Carrozzo, 45’14, e Giuseppe Spenga, 48’20”.

Le classifiche complete sono pubblicate sul sito www.cronogare.it .

Podio SM35: Caliandro (1°) - Scarcia (2°) - Dell'Assunta (3°)




PORTOSELVAGGIO HALF MARATHON 2015 - 9° TROFEO CORRI IN AIUTO

Bissare un successo può a volte rappresentare un’impresa più ardua che conquistarlo per la prima volta.
Il bilancio della seconda edizione della Portoselvaggio Half Marathon, a detta di chi l’ha vissuta in prima persona, è a dir poco entusiasmante. L’Asd Sport Running Portoselvaggi e l’Asd Salento in Corsa Veglie, con il contributo del Rotary Club di Nardò e il patrocinio del Comune di Nardò e della Fidal ringraziano tutti coloro i quali hanno reso possibile questo successo strepitoso.
I volti affaticati e stremati, ma oltremodo soddisfatti dei centinaia di podisti giunti a traguardo ripagano di tanti sacrifici, di notti insonni, di giornate di volontariato puro e disinteressato per mettere in piedi una manifestazione forse unica nel suo genere. Una 21 km che parte dalla incantevole location del Residence Tramonti di Torre Inserraglio, dotata di ogni servizio, un percorso fantastico interamente corso su uno dei tratti costieri più belli d’Italia, impegnativo ma molto suggestivo, attraverso torri costiere ed il Parco Naturale di Portoselvaggio. Un tracciato stradale blindatissimo, grazie al supporto tecnico e logistico coordinato alla perfezione da Polizia di Stato, Polizia Municipale e Protezione Civile, quest’ultima magistralmente diretta dal Gruppo “Aquile del Mare” di Veglie-P.to Cesareo, al quale va il nostro ringraziamento.
Un concentrato di sport, natura e solidarietà, per raggiungere un triplice obiettivo: sportivo, turistico, solidale.
Dal punto di vista sportivo la gara è stata avvincente e combattuta come non se ne vedevano da tempo. Se l’è aggiudicata Alessandro Belotti (Purosangue Athletics Club), al suo esordio in questa ventuno kilometri, che ha chiuso in 1h14’48”, precedendo il trionfatore della prima edizione, Cristian Bergamo (Atletica Carovigno), che ferma invece il suo cronometro a 1h15’59”. Terzo Santino Zaminga (Gymnasium S.Pancrazio)che conquista il terzo gradino del podio in 1h17’55”. Per la categoria femminile bissa il successo della prima edizione la fortissima Paola Bernardo(Atletica Capo di Leuca), che chiude la sua gara in 1h28’39”, precedendo Francesca Mele (Club Correre Galatina) seconda in 1h34’38” e Alessandra De Luca (asd Atletica Latiano) terza con il tempo di 1h36’49”. (classifiche complete sul sito www.cronogare.it)
Gli iscritti in totale sono stati 769, in rappresentanza di 116 società podistiche provenienti da diverse regioni d’Italia (Sardegna, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Campania, Calabria e Basilicata) e da tutte le province pugliesi.
Dal punto di vista della promozione turistica siamo riusciti a centrare il nostro intento: tantissime famiglie provenienti da tutta Italia hanno trascorso il weekend a Nardò, nel Salento, usufruendo dei servizi turistici del nostro territorio, di paesaggi incantevoli che resteranno per sempre nella loro memoria e molte ci hanno dato l’arrivederci alla prossima edizione. Le imprese e le strutture ricettive e di ristorazione che hanno investito ed hanno creduto nel progetto Portoselvaggio Half Marathon 2015 hanno avuto una ricaduta eccellente e questo ci rende felicissimi. Così come tutte le aziende che hanno consentito l’allestimento dell’Half Marathon Village, il centro espositivo nel cuore della location tutto dedicato ai podisti ed agli sportivi. La guida escursionistica Fernando Alemanno che ha accompagnato un gruppo di camminatori fino a Torre Inserraglio, attraverso uno dei più bei scorci paesaggistici di Puglia. Le imprese che hanno fornito i ristori lungo il percorso e quello finale, nonché i gadget turistici ai runners, le premiazioni e i servizi agli atleti. L’Agenzia turistica Turismo d’Autore il graditissimo servizio scopa con il simpatico e funzionale pulmino cabrio e le ambulanze dirette da Luigi Calignano, Maurizio Fiorentino e Lorenzo Vergaro, con i medici Rocco Luci, Pietro Bardoscia e Pantaleo Daniele hanno garantito l’incolumità degli atleti lungo il percorso e la ditta Bastone di Nardò ha fornito le transenne nell’area partenza/arrivo. Centinaia di volontari ai ristori hanno distribuito ben 6.000 bottigliette d’acqua e 2.000 spugne. Tutti gli Sponsor che con il loro contributo economico hanno permesso di realizzare il terzo obiettivo, quello più importante, quello solidaristico, legato all’offerta economica che quantificheremo nelle prossime ore e che sarà rivolta a finanziare come nel 2014 progetti di ricerca in promossi dal Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, diretto dalla Dott.ssa Assunta Tornesello.
Ringraziamo inoltre per lo splendido supporto tecnico fornito i tecnici audio che hanno curato l’amplificazione: Christian Manca, gli amici delle web Radio “Sei di Veglie se…” e “Radio Nardò Centrale” che hanno trasmesso la diretta web della gara. Lo studio fotografico di Francesco Caputo di Tuglie per l’ottimo servizio fotografico fornito in gara ai runners e l’amica Alessandra De Benedittis, fotoreporter “d’assalto” lungo il percorso, inviata speciale per il sito www.portadimare.it . Quotidiano di Lecce, Gazzetta del Mezzogiorno, Piazza Salento e Agorà Notizia per i servizi news forniti alla vigilia e durante la gara.
Arrivederci al 2016…
PER LE FOTO E LE INFO SULLA GARA CONSULTATE LA NOSTRA PAGINA FB "PORTOSELVAGGIO HALF MARATHON" OPPURE CLICCATE ***QUI***



domenica 22 marzo 2015

MARATONA DI ROMA 2015 e XI CORRI SURBO

Una grandissima domenica di sport quella appena trascorsa sulle strade della capitale e salentine per l’Asd Sport Running Portoselvaggio che ha visto partecipare tanti suoi atleti alle diverse competizioni podistiche in calendario.
Cominciamo da quella più blasonata: la 21.ma edizione della Maratona internazionale di Roma, con i suoi 15.000 runners provenienti da ben 111 paesi del mondo che si sono dati appuntamento questa mattina in Via dei Fori Imperiali, ai piedi del Colosseo, per percorrere i 42 km più affascinanti del panorama podistico nazionale ed internazionale.
Come accade spesso, è stato un autentico dominio africano: a trionfare è stato Abeba Degefa Negewo, secondo il connazionale etiope Dadi Feyra Gemeda, terzo l’italiano (ma di origini marocchine) Jamel Chatbi. Quinto Ruggero Pertile, dell’asd Assindustri Sport Padova. Tra le donne prima è Meseret Tolwalc, seconda Fikre Amel Kifre e terza l’italiana Deborah Toniolo, del G.S. Forestale, che conquista così un prestigiosissimo podio femminile.
Sotto una forte pioggia che li ha accompagnati e spesso ostacolati per tutto il percorso, anche i nostri atleti di Nardò e Galatone tesserati per l’ASD Sport Running Portoselvaggio hanno ben figurato, tagliando tutti quanti il traguardo. Si tratta di Massimo Potenza (3h 41’ 51”), Luigi Rizzo (3h 43’ 56”), Antonio Trifoglio (3h 53’ 12”), Luigi De Giorgi (3h 57’ 39”), Salvatore Tarantino (3h 58’ 50”),  Giuseppe Muci (4h 10’ 06”). Per loro una grande impresa personale, sportiva ed un risultato di prestigio anche per la nostra società podistica anche quest’anno marca la sua presenza nella Maratona di Roma, la più partecipata d’Italia.
Contemporaneamente, nella salentina città di Surbo, si correva la XI edizione della Corri Surbo, gara podistica Fidal sulla distanza dei  10 km, valida come prima prova del circuito “Trofeo Due Mari”. Anche qui vince Njie Nfamara, il forte atleta di origini africane, ma di nazionalità italiana, che corre per l’Asd Tre Casali di San Cesario. Quarto assoluto e primo della categoria SM35 è il nostro Samuele Dell’Assunta (34’27”); 167° assoluto, 32° di categoria (SM35), il neretino Massimiliano Carrozzo (42’27”); 250° posto assoluto e 42° della categoria SM35 è Simone Greco (44’28”), anche lui di Nardò.

A tutti i nostri atleti vanno i migliori complimenti per gli splendidi risultati raggiunti, frutto di tanti allenamenti e sacrifici, con l’obiettivo di tagliare il traguardo!



I NOSTRI ATLETI ALLA MARATONA DI ROMA 2015

domenica 15 marzo 2015

MEZZA MARATONA "CORRI A LECCE" 2015 - I risultati dell'Asd Sport Running Portoselvggio

Foto: partenza edizione 2015

Grande successo per la quarta edizione della “Corri a Lecce”, mezza maratona nazionale che si è corsa stamattina nel capoluogo salentino lungo un percorso su due giri, per un totale di 21 km, interamente nel centro urbano di Lecce.
Il percorso si è sviluppato attraverso le principali vie della città, eccezionalmente chiusa al traffico, con una particolare attenzione a coinvolgere il centro storico e le sue impareggiabili bellezze barocche. Un successo per i mille podisti che hanno partecipato alla gara e per l’organizzazione curata dal gruppo sportivo GPDM guidato magistralmente dall’ottimo Simone Lucia, al quale vanno i nostri auguri per l’ennesima impresa.
La gara ha avuto un podio finale monopolizzato dai marocchini Zain Jaouad, primo a tagliare il traguardo di Porta Rudiae col tempo di 1h 06’ 33”; Lamachi Abdelkerbir, secondo con 1h 06’ 44”; hajjy Mohamed, terzo classificato col tempo di 1h 06’ 54”. Una manciata di secondi tra il primo ed il terzo classificato a testimonianza di una gara vera, vissuta col massimo agonismo fino agli ultimi metri. Il primo italiano in classifica è al quarto posto, ma più distanziato dal tris nordafricano: si tratta di Cosimo Rucco, atleta di casa del gruppo sportivo GPDM Lecce, che taglia il traguardo in 1h 15’ 28”.
L’Asd Sport Running Portoselvaggio ha partecipato all’importante evento podistico nazionale con diversi atleti: GRECO SIMONE, al suo debutto con i colori della nostra società, il primo del gruppo con il tempo di 1h 45’ 30”. A lui va il benvenuto e gli auguri dell’intera squadra! A seguire, BACCASSINO PANTALEO, 1h 55’ 42”; FRANCESCO MONACIZZO, 1h 55’ 44”; SERGIO MANCA, 1h 57’ 25”; BRUNO COSMA, 2h 13’ 01”.

Alla 21 km competitiva erano abbinate anche due altre corse, una non competitiva di 7 km ed un’altra competitiva, di 10,900 km, praticamente conclusasi alla fine di uno dei due giri previsti per la mezza. A quest’ultima gara hanno partecipato i neretini SAMUELE DELL’ASSUNTA, terzo di categoria in 38'41" e MASSIMILIANO CARROZZO, che chiude la gara in 47'46".


martedì 3 marzo 2015

ROMAOSTIA 2015 ***COMMENTO*** e ***FOTO***

Una meravigliosa giornata di sole ha accompagnato la carica degli oltre 13500 runners che si sono presentati al via della 41^ edizione della RomaOstia.
In campo maschile I fortissimi keniani Chemosin, Cheprot, Langat e Kiprotich hanno fatto subito il vuoto accompagnati dall’ugandese Kusuro il quale ha fatto da quinto incomodo nella lotta per il primo posto.
Il quintetto ha fatto selezione a ridosso del decimo chilometro lungo la famosa “salita del Presidente” ed ha proceduto unito fino al 18° chilometro quando si è scatenata la bagarre che ha visto Chermosin (favorito della gara ed accreditato con 59’19) e Cheprot involarsi verso il traguardo. Chermosin l’ha spuntata, centrando la migliore prestazione mondiale del 2015, in 59’37” mentre il suo connazionale ha chiuso in 59’39”.

Altrettanto bella la gara femminile dominata dall’etiope Amane Beriso capace di riscrivere il suo personale migliorandolo di oltre tre minuti: 1h 08’42” il suo tempo sulle strade della RomaOstia che demolisce il precedente 1h11’51”. Sempre Kenia ai posti d’onore con Sharon Cherop e Emily Ngetich che giungono ai posti d’onore a braccetto con lo stesso tempo finale: 1h 09’13”. (www.romaostia.it)


L’ASD Sport Running Portoselvaggio ha schierato al via un suo atleta, il podista neretino Massimiliano Carrozzo, che ha egregiamente portato a termine la sua gara tagliando il traguardo sul litorale di Ostia col bel tempo di 1h 38’38”. A lui vanno i complimenti dell’intera società podistica neretina.